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La Cassazione ha recentemente chiarito la nozione della commissione di massimo scoperto, riportandosi a quanto indicato dalla Banca Italia nelle Istruzioni per la rilevazione del TEGM ai fini della legge sull’usura. Secondo un primo orientamento, sostenuto dalla Seconda Sezione penale, il tenore letterale dell’art. 644, comma IV, c.p. impone di considerare rilevanti, ai fini della determinazione della fattispecie di usura, tutti gli oneri che un utente sopporti in connessione con il suo uso del credito,
Ancora una condanna dell’istituto di credito alla restituizione delle somme versate dal correntista a titolo di interessi anatocistici. Anche per il giudice lombardo l’onere della prova della pattuizione scritta delle condizioni economiche del rapporto di conto corrente ricade sulla Banca. Il correntista, infatti, chiedendo l’accertamento o la ripetizione dell’indebito, in relazione al rapporto di conto corrente, è onerato solamente dell’allegazione e prova dei pagamenti svolti e dell’assenza di causa. Quest’ultimo elemento, essendo negativo, non può
Nuova risposta della giurisprudenza di merito sull’irrilevanza della produzione parziale degli estratti conto. La C.Appello dell’Aquila con la sentenza n. 5 dell’ 8 gennaio 2018, ancora una volta, ha affermato che la mancanza degli estratti conto di alcuni periodi del rapporto di conto corrente, non inficia nel complesso la domanda relativa alla ripetizione delle appostazioni indebite effettuate sulla base delle clausole contrattuale ritenute invalide, in quanto l’incompletezza della documentazione non impedisce, nè rende inattendibile, la dimostrazione
Il giudice di merito torna sull’illegittimità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi, ed avalla l’indirizzo interpretativo – sostenuto dalla giurisprudenza maggioritaria – che ritiene necessaria una specifica pattuizione scritta tra le parti. La legittimità della prassi seguita dalle banche – in contrasto con l’art. 1283 c.c.- , inizialmente era stata asserita da una giurisprudenza sostanzialmente uniforme. Tuttavia con una serie di pronunce intervenute dalla fine degli anni ’90 ( cfr. C.Cass. , sent. .
Uno degli argomenti più dibattuti nel contenzioso bancario, è quello della verifica degli interessi usurari. Questione non di poco conto se si considera che il superamento del c.d.tasso soglia comporta conseguenze rilevanti sia in ambito civile – con applicazione dell’art. 1815 comma 2 c.c. e quindi con esclusione di ogni interesse, sia in ambito penale, configurandosi un possibile reato. L’incertezza interpretativa, è resa ancor più evidente dal netto contrasto tra alcune pronunce della Cassazione (in particolare,